Traghetti Isola d'Elba

Prenota il tuo
traghetto
Elba notizie
Traghetti Isola d'Elba

Prenota il tuo
traghetto
cerca nel sito »

informazioni »


 


STAMPA LOCALE

Camminando »

L'Altroparco »

Teleelba »

 


STAMPA NAZIONALE

Associazione Culturale  »

Corriere della sera »

Il sole 24 ore »

Repubblica  »

IN PRIMO PIANO

 

MAGO CHIO' Vita e leggenda del Primo free - climber del Mondo di Giuliano Giuliani:




Mago Chiò era vissuto nella seconda metà dell’Ottocento. Nato a Portoferraio nell’Isola d’Elba qualche anno dopo l’Unita d’Italia in una delle vie più antiche della vecchia Cosmopoli ( nome che fu affibbiato alla città nei primi tempi della sua costruzione


 

“Passioni”, romanzo di Maria Gisella Catuogno:




“Passioni”, romanzo di Maria Gisella Catuogno che l’Editore il, Foglio Letterario di Piombino, ha portato alla Fiera del Libro di Torino.


 

IL FANTASTICO VIAGGIO DEL COMANDANTE GRASSI:




RACCONTO DI UN VIAGGIO IN CINA


 

Nuovo libro di Marcello Camici:




Nuovo libro di marcello Camici


 

Affari e politica a Portoferraio di Giovanni MUTI:




Questo libro è per la verità e la giustizia!

Vittorio Sgarbi


 

Giuliano Giuliani "AFFANDAMENTO DELL'ANDREA SGARALLINO" :




la ricostruzione attraerso la voce dei protagonisti della più grande tragedia che abbia colpito una nave civile nel mediterraneo durante nell'ultimo comflitto mondiale


 

“BALENE ALL’ELBA” :





Balene all’Elba è il titolo di un libro di Antonello Marchese, adesso in vendita nelle librerie. Fin dalla presentazione che si è tenuta alla Gran Guardia di Portoferraio, ha suscitato un grande interesse.


 

IL NUOVO LIBRO DI LEONIDA FORESI:




UNA PARTE IMPORTANTE DELLA NOSTRA MEMORIA


 

una pubblicazione di Marcello Meneghin "ACQUEDOTTI Realtà e futuro" la descrizione documentata delle incongruenza degli acquedotti italiani culminante in perdite occulte pari alla metà dell’acqua totale prodotta,:




.


 

L'INCREDIBILE DOPPIA VITA DI VIALE ZAMBELLI di Riccardo Nurra

pubblicato giovedì 3 ottobre 2019 alle ore 10:34:04


L'INCREDIBILE DOPPIA VITA DI VIALE ZAMBELLI  di  Riccardo Nurra

 



 



 



            Nessuno se lo sarebbe aspettato, ma quel tratto di strada a senso unico fra la rotonda di viale Elba e la rotonda dei “Gabbiani”,  denominato viale Zambelli, nell'arco della giornata cambia totalmente identità:



la mattina si cura la “didattica” e, nel tardo pomeriggio fino a sera, l'agonistica.



            Mi spiego meglio: tutte le mattine fra le sette e le otto, MA  PROPRIO TUTTE, viale Zambelli diventa una vera e propria scuola guida per gli autisti degli enormi autoarticolati, che in retromarcia e ad angolo retto, devono entrare nello spazio a loro dedicato per scaricare materiale per il supermercato,  con altissimo tasso di difficoltà e con l'ausilio dell'uomo a terra che urla suggerimenti.



            Vista la manovra, veramente complicata,  per far entrare in quello spazio quei bestioni, lo stress dell'autista aumenta perchè, nel frattempo, si  forma una  fila che, col passare del tempo, diventa sempre più lunga e impaziente per chi  deve andare al porto: autobus di linea  , camper compresi e auto,  restano intrappolati e non possono procedere, né tornare indietro.



            Non è colpa dei portoferraiesi, né di coloro che devono partire, se gli autoarticolati  sono troppo grandi e lo spazio di manovra  ristretto.



            Qualcuno forse ha mal progettato, o semplicemente lo spazio disponibile è troppo angusto per la dimensione di quei mezzi : la soluzione mi sembra possa essere l'utilizzo di mezzi più piccoli e più frequenti.          



            Certo è che non siamo tenuti noi a trovare una soluzione, certo è che non possiamo subire oltre questa anomalia del Codice della strada.



            Nel pomeriggio invece lo stesso tratto cambia vocazione.



            Giovani, ma neanche tanto, con le loro potenti moto e auto , riescono a portare i loro mezzi a velocità altissime, rombando e creando grave pericolo in una strada  spesso attraversata da pedoni.



             Questo è il trionfo delle “mezze seghe”, di coloro che per sentirsi potenti hanno bisogno di “sgassare”, di  quelli che riescono con il solo movimento del polso a sviluppare velocità e rumore, dimostrando così a se stessi tutta la loro potenza e agli altri tutta la loro pochezza.



            Anche per le auto funziona così: con accelerazioni spaventose, tutto merito del piede destro che pigia sull'acceleratore e scalate  di marcia repentine, per non sbattere nel muro del vecchio”cantierino”.



            Anche viale Elba, all'uscita dalla scuola, è teatro di dimostrazioni di “ganzetti”, con  impennate, velocità ben oltre il consentito e rumori assordanti di marmitte di motorini sicuramente fuori norma.



            Questo avviene tutti, ma proprio  tutti i giorni.



            Ma è possibile che a nessuno venga in mente di intervenire ?



            I cittadini “bubbolano” fra loro ma, come al solito, nessuno ci mette la faccia, esponendosi e protestando con  nome e cognome.



            Nel primo caso, quello degli autoarticolati, in attesa di una proposta e di una soluzione decente, immagino dovrebbero arrivare dei camion  di dimensioni  un po' ridotte perchè bloccare un'arteria che va verso il porto non può essere una consuetudine quotidiana.



           Nell'altro caso, quello delle trasgressioni oramai consentite al Codice della strada, sarebbe necessario che la polizia municipale (i pochi rimasti) e tutte le Forze dell'ordine che gravitano nel paese, intervenissero con fermezza  al fine di  evitare abitudini fuori legge e forse  anche gravi incidenti, utilizzando come deterrenti dissuasori e  rilevatori di velocità  mobili, come negli altri comuni vicini (Piombino e San Vincenzo).



            La situazione è molto pericolosa  e  mi dispiacerebbe molto che questo “lasciar fare”  fosse  origine di gravi incidenti.



            Se qualcuno poteva dire “non lo sapevo!”,ora non può più dirlo: ora lo sa.




« indietro - nuova ricerca

IN PRIMO PIANO

 

“ERAN TRECENTO GIOVANI E FORTI ……… ..” di Alberto Zei :



Per rimanere in tema degli sull’argomento trattato si ripropone come immagine di repertorio, [...]


 

IL PARCO APROVA IL PIANO PER ABBATTERE II CINGHIALI:



Portoferraio - Il 31dicembre Maurizio Burlando direttore del Parco nazionale Arcipelago toscano, [...]


 

I CIPRESSI IN TOSCANA, COME PALME IN UN DESERTO G.Muti:



Rispondo al lettore che aveva fatto notare come all’Elba vi sono [...]


 

A BRUNO DALLA SUA FAMIGLIA:



Dalla tua Famiglia: Non ci sono parole appropriate nel vocabolario umano, linguistico o emotivo, per annunciare il trapasso di [...]


 

ROBERTA MADIONI RISPONDE A ROMANO BARTOLONI CHE L'AVEVA CITATA IN UN ARTICOLO SU ELBAREPORT:



Ill.mo Dott. Romano Bartoloni , In primis La ringrazio per l’attenzione che Lei volge al territorio elbano, pur non vivendo nel luogo. [...]


 

Il Sindaco di Rio, Marco Corsini, rivolge gli auguri all'intera comunità.:



Ormai ci siamo, sta per iniziare un nuovo anno, unitamente all'intera Amministrazione Comunale intendo porgere a tutta la Nostra Comunità [...]


 

LA COLATE IN CALATA, COME NASCONO I GRANDI ERRORI FATTI ALL’UNANIMITA’ :



L’associazione “Responsabilita’ in Comune”, in un suoi intervento accusa l’attuale [...]


 

OMBRE SUL CANALE – IL RITORNO di Michele Lotti:



Ho letto l’interessante intervento di Giovanni Fratini sulla privatizzazione della Toremar e ne condivido in larga parte il contenuto. E’ [...]


 

© 2020 ELBA NOTIZIE di Giovanni Muti - Via Giagnoni, 5 - 57037 Portoferraio (LI) - p.iva: 01631950498 - info@elbanotizie.it note legali