Traghetti Isola d'Elba

Prenota il tuo
traghetto
Elba notizie
Traghetti Isola d'Elba

Prenota il tuo
traghetto
cerca nel sito »

informazioni »


 


STAMPA LOCALE

Camminando »

L'Altroparco »

Teleelba »

 


STAMPA NAZIONALE

Associazione Culturale  »

Corriere della sera »

Il sole 24 ore »

Repubblica  »

IN PRIMO PIANO

 

“Passioni”, romanzo di Maria Gisella Catuogno:




“Passioni”, romanzo di Maria Gisella Catuogno che l’Editore il, Foglio Letterario di Piombino, ha portato alla Fiera del Libro di Torino.


 

Nuovo libro di Marcello Camici:




Nuovo libro di marcello Camici


 

Affari e politica a Portoferraio:




Questo libro è per la verità e la giustizia!

Vittorio Sgarbi


 

Giuliano Giuliani "AFFANDAMENTO DELL'ANDREA SGARALLINO" :




la ricostruzione attraerso la voce dei protagonisti della più grande tragedia che abbia colpito una nave civile nel mediterraneo durante nell'ultimo comflitto mondiale


 

“BALENE ALL’ELBA” :





Balene all’Elba è il titolo di un libro di Antonello Marchese, adesso in vendita nelle librerie. Fin dalla presentazione che si è tenuta alla Gran Guardia di Portoferraio, ha suscitato un grande interesse.


 

IL NUOVO LIBRO DI LEONIDA FORESI:




UNA PARTE IMPORTANTE DELLA NOSTRA MEMORIA


 

una pubblicazione di Marcello Meneghin "ACQUEDOTTI Realtà e futuro" la descrizione documentata delle incongruenza degli acquedotti italiani culminante in perdite occulte pari alla metà dell’acqua totale prodotta,:




.


 


RASSEGNA STAMPA » “BALENE ALL’ELBA”




PRESENTAZIONE


ANTONELLO MARCHESE, elbano, laureato in discipline umanistiche ma da sempre affascinato dalla Natura, vive e lavora a Portoferraio. Impegnato sin dagli anni ’80 per quanto riguarda la salvaguardia ambientale, la fotografia e l’escursionismo, è giornalista pubblicista e fotografo collaborando, con testi ed immagini, a giornali e riviste locali e nazionali, cercando di valorizzare e proteggere la bellezza dei paesaggi isolani e dell’intero arcipelago, illustrandone gli aspetti storici, culturali e naturalistici.
Operativo da più di 15 anni come guida ambientale escursionistica è dal 2002 Guida Ufficiale del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni tra le quali alcune guide e volumi sull’Elba e l’Arcipelago, e la realizzazione delle immagini del volume “Giardini nell’Isola d’Elba”.


Presentazione di Franca Zanichelli

La narrazione di Antonello Marchese sugli avvistamenti delle balene comincia da quel giorno. I misteriosi cetacei entrarono nel porto di Portoferraio nel giugno del 2007; tutta l’Elba rimase incantata dalla spettacolare visita di tre esemplari che hanno sostato e girovagato nell’area portuale per poi abbandonarla e riprendere tranquillamente il mare aperto. E’ stato un caso eccezionale anche perché l’avvicinarsi troppo alle rive da parte delle balene solitamente indica una condizione di sofferenza degli animali che disorientati si arenano senza speranze. Nel passato questi incontri ravvicinati di esemplari sconfinanti finivano in prevalenza con la loro macellazione! Tutto il libro è ricco di episodi che ci permettono di ricostruire alcuni tratti meno noti della storia elbana, recuperati con pazienza dall’autore attraverso una laboriosa ricerca delle fonti ed un’ organica disamina delle citazioni.
Il giudizio di oggi su quelle mattanze sarebbe impietoso ma Marchese ci avverte che la ricerca del cibo per sfamarsi è necessità primaria e che in tempi di vita dura una colossale scorta di carni non poteva lasciare dubbi ai più intraprendenti. Tutta la piccola comunità ne poteva beneficiare ed era festa autentica.
L’etica della tutela si afferma con il benessere. L’autore, peraltro, ci conduce ad una riflessione per cui, nelle società rurali, il prelievo di risorse naturali dal territorio è sempre stato contraddistinto da un oculato utilizzo al fine di non depauperare il capitale naturale. Oggi invece si procede al prelievo intensivo con mezzi di eccessivo impatto per cui l’esaurimento delle risorse diventa praticamente una certezza. Nel caso dei cetacei, nonostante le moratorie internazionali, vi sono ancora Paesi che perseguono la caccia legalmente.
"L’occhio sinistro della balena sembrava scrutare con interesse la banchina del porto di Portoferraio dove si agitava tutta quella gente festosa…". Piccolo occhio vigile nel grande, grandissimo organismo che, per qualche ragione, lascia il suo regno subacqueo superando quel limite di sicurezza che può diventare fatale.
Lo studio di questi mammiferi ha fatto progressi straordinari. Stanno in mare come i pesci ma la loro natura è assai più complessa. Dotati di un sistema nervoso altamente evoluto e sofisticato, le balene sono in grado di mostrare comportamenti individuali espressivi di "stati d’animo". Gli esemplari si rapportano tra loro con una ricca gamma di segnali acustici e visivi che hanno funzioni relazionali familiari, interagendo nella loro socialità gregaria pur diluita dalle distanze che caratterizzano il mare aperto.
L’aspetto più originale del testo riguarda proprio la notevole documentazione estratta dagli archivi e dalle pubblicazioni. Con un paziente lavoro di recupero di informazioni disperse, Marchese ha ricostruito un passaggio molto interessante della storia locale che sarebbe sfuggito ai più. I contenuti emersi potranno essere utili per favorire il progredire delle conoscenze riguardanti la biologia della conservazione.
Innanzitutto abbiamo imparato che di balene alla deriva ne sono arrivate tante anche in passato, confermando così che il Santuario Pelagos per questi mammiferi è sempre stato ed è davvero un angolo felice del Mediterraneo. La sottovalutazione delle presenze è perciò assolutamente plausibile. Risulta chiaramente più facile fare censimenti di animali sul terreno mentre realizzare con metodo scientifico il monitoraggio dei cetacei comporta l’acquisizione di notevoli competenze, l’impegno a sostenere i costi per le attrezzature e per effettuare in modo organico le perlustrazioni di ampi tratti di mare, individuando anche metodi per il riconoscimento degli esemplari. è quindi necessario stabilire una rete di rilevatori in grado di colloquiare per lo scambio di informazioni.
Abbiamo poi appreso che le carcasse degli esemplari venivano in parte destinate ad arricchire la museografia locale permettendo così di fissare la documentazione scientifica dei reperti conservati. Questa funzione di custodia della memoria tangibile delle osservazioni naturalistiche delegata alle raccolte collezionistiche di materiali osteologici e tassidermizzati era una prerogativa della museologia tradizionale.
Con l’avvento della fotografia e dei film documentaristici le raccolte museali sono cadute in disuso ma oggi, grazie alle tecniche di analisi del DNA, dai reperti conservati sta emergendo un patrimonio inesauribile di informazioni tali da consentire la conoscenza sulle popolazioni passate ed attuali. In tal modo si possono acquisire dati per analizzare e comprendere gli spostamenti periodici o irregolari. Lo studio dal vivo dei soggetti avvistati diventa quindi assolutamente importante per sviluppare adeguate azioni di tutela.
Il prezioso lavoro di Marchese nel fissare le segnalazioni disperse degli avvistamenti elbani fornisce pertanto una serie di formidabili informazioni che saranno utili ai team che operano in queste acque in diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali.
Per concludere, per dare nome e cognome alle specie citate nel testo, l’autore fornisce ai lettori apposite schede di riconoscimento. Queste permettono una corretta identificazione nel caso di osservazioni e di incontri fortuiti con i cetacei. Annotare e memorizzare i caratteri salienti delle diverse specie rappresenta il miglior auspicio per godersi un’apparizione improvvisa nello splendido mare che attornia le isole dell’Arcipelago Toscano!







« indietro


IN PRIMO PIANO

 

EVITARE LA CEMENTIFICAZIONE DEL PREZIOSO SUOLO ELBANO TUTTE LE VOLTE CHE E’ POSSIBILE TRASFERIRE LE OPERE NEL SOTTOSUOLO di Marcello Meneghin:



L’utilizzazione del sottosuolo per ricavarvi opere ingombranti sta offrendo frutti copiosi in molte parti del mondo . All’isola [...]


 

POLITICA & SANITA', ALL'ELBA C'E' ANCORA UNA POLITICA CHE TUTELI LA SANITA' PUBBLICA? :



Tagli e trasferimenti di personale del pronto soccorso (su 13 medici necessari ne sono rimasti 3+5 del 118 e uno sull'ambulanza), [...]


 

MOVIMENTO ELBA 2000: DAL GASSIFICATORE AL DISSALATORE?:



Avendo affrontato il problema dell'approvvigionamento idrico già molti anni fa, a questo punto, riteniamo opportuno [...]


 

MARCELLO MENEGHIN SPIEGA PERCHÉ’ LA GALLERIA SERBATOIO SAREBBE LA SOLUZIONE E IL DISSALATORE UN ERRORE 15 VOLTE PIÙ’ COSTOSO DEL LAGHETTO DEL CONDOTTO COSTATO OLTRE UN MILIONE DI EURO:



Egr. Sig. Sergio Bicecci la ringrazio per il suo articolo riguardante l’opportunità di prendere in esame anche la soluzione [...]


 

FUSIONE RIESE E LEGGE REALACCI SUI PICCOLI COMUNI di Lelio Giannoni:



Recentemente è stata varata dal Parlamento la cosiddetta legge Realacci che riguarda prevalente i comuni collocati [...]


 

PER RISOLVERE I PROBLEMI IDRICI DELL'ELBA PERCHE' NON E' STATO PRESO IN CONSIDERAZIONE IL "PROGETTO MENEGHIN" DI CUI SI PARLA DA VENTI ANNI? di Sergio Bicecci:



Sono sempre più insistenti le polemiche sul progettato dissalatore da costruire in località Piano di Mola nel Comune di Capoliveri. [...]


 

RIO ELBA ECCO LA RELAZIONE DI FINE MANDATO DEL CONSULENTE IVANO ARRIGHI :



Comune di Rio Nell'Elba - amministrazione Claudio De Santi. Periodo: giugno 2014 - settembre 2017. Premessa. Questi erano [...]


 

PENOSO.CORRUZIONE NELLA SANITA' TOSCANA. di Frnacesco Semeraro:

Sono stati iscritti nel Registro degli indagati il Direttore Sanitario della nostra ASL Toscana Nord-Ovest Mauro Maccari; il capo della segreteria [...]


 

© 2017 ELBA NOTIZIE di Giovanni Muti - Via Giagnoni, 5 - 57037 Portoferraio (LI) - p.iva: 01631950498 - info@elbanotizie.it note legali