Traghetti Isola d'Elba

Prenota il tuo
traghetto
Elba notizie
Traghetti Isola d'Elba

Prenota il tuo
traghetto
cerca nel sito »

informazioni »


 


STAMPA LOCALE

Camminando »

L'Altroparco »

Teleelba »

 


STAMPA NAZIONALE

Associazione Culturale  »

Corriere della sera »

Il sole 24 ore »

Repubblica  »

IN PRIMO PIANO

 

MAGO CHIO' Vita e leggenda del Primo free - climber del Mondo di Giuliano Giuliani:




Mago Chiò era vissuto nella seconda metà dell’Ottocento. Nato a Portoferraio nell’Isola d’Elba qualche anno dopo l’Unita d’Italia in una delle vie più antiche della vecchia Cosmopoli ( nome che fu affibbiato alla città nei primi tempi della sua costruzione


 

“Passioni”, romanzo di Maria Gisella Catuogno:




“Passioni”, romanzo di Maria Gisella Catuogno che l’Editore il, Foglio Letterario di Piombino, ha portato alla Fiera del Libro di Torino.


 

IL FANTASTICO VIAGGIO DEL COMANDANTE GRASSI:




RACCONTO DI UN VIAGGIO IN CINA


 

Nuovo libro di Marcello Camici:




Nuovo libro di marcello Camici


 

Affari e politica a Portoferraio di Giovanni MUTI:




Questo libro è per la verità e la giustizia!

Vittorio Sgarbi


 

Giuliano Giuliani "AFFANDAMENTO DELL'ANDREA SGARALLINO" :




la ricostruzione attraerso la voce dei protagonisti della più grande tragedia che abbia colpito una nave civile nel mediterraneo durante nell'ultimo comflitto mondiale


 

“BALENE ALL’ELBA” :





Balene all’Elba è il titolo di un libro di Antonello Marchese, adesso in vendita nelle librerie. Fin dalla presentazione che si è tenuta alla Gran Guardia di Portoferraio, ha suscitato un grande interesse.


 

IL NUOVO LIBRO DI LEONIDA FORESI:




UNA PARTE IMPORTANTE DELLA NOSTRA MEMORIA


 

una pubblicazione di Marcello Meneghin "ACQUEDOTTI Realtà e futuro" la descrizione documentata delle incongruenza degli acquedotti italiani culminante in perdite occulte pari alla metà dell’acqua totale prodotta,:




.


 

GLI EROICI “BLITZ “ DELLA “CASA ROSADA” DEL PRESENTE E DEL PASSATO.

pubblicato giovedì 23 maggio 2019 alle ore 10:42:05


GLI    EROICI   “BLITZ “ DELLA “CASA  ROSADA” DEL PRESENTE  E DEL  PASSATO.


 



 




 













 
 


 



 



 



 



 



 



 



“Con un “blitz” effettuato alle prime luci dell’alba di mercoledì 22 maggio il comune di Portoferraio ha sgomberato alcune zone demaniali del Cantierino di Viale Tesei e di Palazzo Coppedè che erano state trasformate in dormitorio da parte di una decina di persone senza fissa dimora”



 



Inizia  così il comunicato dell’amministrazione  Ferrari.Cioè definendo un blitz l’azione di sgombero di alcuni locali abbandonati  occupati da  una decina  di immigrati.



Quindi il  termine  Blitz  viene  utilizzato nella sua accezione di azione  militare  violenta  e  rapida, inaspettata.  Dal  tedesco BlitzKrieg   che significa   guerra  lampo.



 Anche  io  ho  avuto occasione  di  utilizzare   questo termine  per   criticare   alcuni sgomberi  eseguiti  in passato. Criticavo  soprattutto il  modo in  cui erano stati eseguiti. Il  termine  Blitz   lo utilizzavo    con un amara ironia, per indicare  una  inutile  e  penosa spettacolarizzazione  di  un atto di forza  contro persone  deboli e indifese.



 



Ecco  i   due articoli.



 Il primo   si riferisce  ad  un Blitz di  “sinistra”  del 16 ottobre  del 2008 ad  opera  di Cosetta Pellegrini  ( assessorato  alle  politiche sociali Amministrazione  Peria ) dal  titolo:  



 



 



LEGALITA’ E LACRIME DEMOCRATICHE

 



Oggi,  alle ore  11, una pattuglia  formata  da unità   motorizzate  della polizia municipale di Portoferraio,  dell·arma dei carabinieri e   della polizia di stato,  coadiuvate  da  una pattuglia  sanitaria  con autoambulanza     e   una unità  al completo del terzo settore -sezione demolitori-  dell’ufficio tecnico di Portoferraio, hanno    portato  a termine una brillante  operazione.

Studiata nei minimi   particolari dal C.O.S. (Centro Operativo Strategico ) della “Casa Rosada,    il piano s’inquadra   nell·azione  di contrasto all’illegalità  ed   è stata    affidata,  per la  fase operativa, alla supervisione    dell’Assessorato comunale    alle Politiche Sociali.

La manovra ha avuto inizio   quando,   poco dopo le 11,   le forze si sono presentate  in piazza  Dante  e con  grande  sprezzo del pericolo   hanno attaccato    l’obiettivo    situato all’interno  delle case  popolari.    Grazie   all’altissima professionalità   e alla sorpresa,   il “Blitz “  è  stato  un successo: la postazione  nemica è stata   annientata e i difensori   sbaragliati.  

Questo il bilancio dell’operazione:  porte e finestre  sfondate, rubinetti e  sanitari  divelti,   rifornimenti idrico  ed  elettrico    messi  fuori  uso.  L’appartamento è stato   reso inabitabile e  gli occupanti,   una  giovane mamma   di 25 anni   malata   con un bimbo  di  6 anni  e  uno di venti giorni,  fatti prigionieri.  I bambini spaventati  e in lacrime  sono stati   avvicinati da un medico che in guanti  di plastica (come a Lampedusa) li  ha visitati.

 



Saranno ospitati  per un mese  in un albergo, dopo di che,  ha detto  l’assessore,  dovranno “...attrezzarsi, come fanno tutti gli altri”.

Nessun  commento, per il momento,  da parte delle forze  politiche. Si prevede  grande  apprezzamento,  soprattutto in riferimento alle modalità delle operazioni.  Con le quali si è cercato di applicare  un celebre principio  del grande   stratega cinese  di  2500 anni fa,   Sun Tsu, secondo il quale “ è meglio   una dubbia vittoria  con un nemico  debole  che una  grande sconfitta  con   un nemico forte “.

 



Commentino serio



Le leggi, naturalmente, vanno applicate. Ma, nell’applicarle, non guasterebbero un minimo di flessibilità e di buon senso. Davvero, era  questo l’unico modo per liberare l’appartamento?  Azioni violente davanti     ad una mamma malata,   con un bambino di sei anni e uno  in braccio di  venti giorni?

Ci sono cose  che  in un paese civile non si fanno  mai.  Nemmeno  per difendere  il principio di legalità. Che potrebbe essere difeso meglio, ad esempio, buttando fuori  dalle case  comunali coloro che vi abitano senza    averne titoli.  Se i fatti sono avvenuti come hanno riportato le cronache  si tratta di qualcosa di veramente grave.   Non riusciamo  ad  immaginare  a chi, in comune,  possa essere  venuta in testa un·idea simile.    Speriamo che  arrivi una spiegazione  che, almeno,  ne attenui  la gravità. 



G. Muti Elba 2000



 



 



E  questo  il secondo Blitz  che  fu organizzato dal  sindaco  Ferrari nella  primavera  dal 2015



 



CONTINUANO LE PULIZIE PRIMAVERILI: BLITZ DELLE FORZE DELL’ORDINE CONTRO 6 NORD AFRICANI ADDORMENTATI



di G. Muti



http://www.camminando.org/FOTO_11/muti.JPGAll’alba del primo di aprile, aliquote della Tenenza dei Carabinieri di Portoferraio, coadiuvate da agenti della Polizia Municipale, si sono mosse dalla rispettive sedi in direzione Sud Ovest. Obiettivo, un cantiere nella vecchia zona portuale, consistente in diversi immobili abbandonati da anni.

Chi si fosse trovato in quella zona in quel momento, avrebbe avuto la certezza di assistere ad un’azione anticrimine importante. Probabilmente una soffiata che aveva portando agenti e carabinieri ad unire le forze e organizzare un blitz per sorprendere, alla prime luci dell’alba, ( mai al tramonto!) una banda di criminali con le mani nel sacco. Ma, il giorno dopo, avrebbe appreso dai giornali che nessuna azione criminale era stata interrotta. Il blitz aveva solo interrotto il sonno di 6 africani colpevoli di esser troppo poveri per permettersi un albergo o una casa. Non trafficanti di droga, ne’ terroristi islamici, ma venditori ambulanti di occhiali e calzini con regolare permesso di soggiorno.

Dopo esser stati accompagnati alla stazione dei carabinieri, sono stati rilasciati. Non c’è nessuna legge in Italia che vieti ad un cittadino, anche se messicano o finlandese di dormire sotto un ponte o in una casa abbandonata, ne’ un potere che autorizzi qualcuno, forze dell’ordine comprese, a svegliarlo, senza un giustificato motivo. Sono stai rilasciati, quindi, ma non hanno potuto terminare il sono interrotto. Gli è stato comunicato che, in quel posto, non potevano più tornarci.

Naturalmente, ad una prima lettura, uno pensa che la cosa non sia vera. Che si tratti di una specie di “pesce di aprile.” Anche poco rispettoso verso le forze dell’ordine, oberate di impegni come sono. Ma poi, visto che tutti i giornali lo riportano vuol dire che c’è del vero .

Allora, a questo punto, non rimane che farci qualche domanda.

Ma prima chiariamo un punto. Non affronto qui il nocciolo della questione e cioè: in che modo gli enti pubblici dovrebbero organizzarsi in casi simili, visto che nella nostra società sono sempre più frequenti; e neanche mi chiederò quanto sia utile o giusto far intervenire le forze dell’ordine; e ,infine, non mi chiederò se questa azione rientri o no nelle “pulizie di primavera”, insieme alla caccia ai Rom, ai marocchini e alle roulotte abbandonate ecc .



 



No. A me, come cittadino, piacerebbe sapere se non era più semplice presentarsi di giorno e dire a quei ragazzi che, in quel posto, non potevano rimanere. Non sarebbero stati svegliati da uomini armati ne finiti sui giornali come volgari malfattori

E anche se fossero rimasti lì in attesa di trovare una soluzione, non si capisce chi avrebbero potuto disturbare. Certo, per loro, non sarebbe stata, comunque, una Pasqua: non avrebbero avuto colombe benedette sulla tavola imbandita, non sarebbero stati circondati da amici e parenti, e sarebbero stati al freddo in una stanza senza porte e finestre. Ma almeno, in caso di pioggia, avrebbero potuto ripararsi. Speriamo che il clima pasquale aiuti a riflettere, perché si tratta di una brutta storia



 




« indietro - nuova ricerca

IN PRIMO PIANO

 

I VOLUMI D'ACQUA POTABILE DELL'ELBA CHE FIGURANO IN OGNI DOVE E PERFINO NEI DOCUMENTI UFFICIALI : NIENTE DI PIU' INGANNEVOLE ! di Marcello Meneghin:



Sono pubblicati fior di conteggi che riguardano il sistema di alimentazione idropotabile dell’isola d'Elba essendo stati redatti [...]


 

ANDREA GELSI E' IL NUOVO SINDACO DI CAPOLIVERI:



Andrea Gelsi è il muovo sindaco di Capoliveri. Lo scrutinio ha dato questo risultato: ANDREA [...]


 

BARBETTI SCRIVE ALLA REGIONE, “L’ACCORDO DI PROGRAMMA PER L’AUTONOMIA IDRICA DELL’ISOLA D’ELBA È INACCETTABILE, SE NECESSARIO RICORREREMO ALL’AUTORITÀ GIURISDIZIONALE”.:



Il Sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, con una lettera in data odierna, ha scritto al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, [...]


 

SUL PROBLEMA DEL DISSALATORE RUGGERO BARBETTI SCRIVE AL PREFETTO :



Dissalatore: Barbetti scrive al Prefetto Scritto da Ruggero Barbetti Sabato, 01 Giugno 2019 16:03 Egr. Sig. Prefetto, con nota [...]


 

Isola d’Elba, giù un medico dall’ambulanza; Marchetti (FI) «Inaccettabile disparità nell’organizzazione del servizio di 118 Medici e infermieri entrambi indispensabili e non interscambiabili» :



Interrogazione del Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti «Voglio che la Regione [...]


 

DISSALATORE, INCREDIBILE COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DELL'ELBA:ARROGANZA ISTITUZIONALE E DELIRIO ELETTORALE di Paola Mancuso:



Arroganza istituzionale e delirio elettorale Sento il dovere di intervenire visto che qualcuno questa mattina ha pensato bene di inviare una [...]


 

ANGELO ZINI E' IL NUOVO SINDACO DI PORTOFERRFAIO:



PORTOFERRAIO — Angelo Zini è il nuovo sindaco di Portoferraio. Ha infatti ottenuto 2489 preferenze [...]


 

CLAUDIO DE SANTI SPIEGA L'IMPORTANZA DEL PROGETTO ELBA SHARING:



“Il progetto Civitas Destinations Elba Sharing va portato avanti e completato, ma va rivisto nella distribuzione dei costi di gestione [...]


 

© 2019 ELBA NOTIZIE di Giovanni Muti - Via Giagnoni, 5 - 57037 Portoferraio (LI) - p.iva: 01631950498 - info@elbanotizie.it note legali